Wednesday, August 25, 2010

Da ANSA.it: "Borsa: Milano, apertura a +0,15%"

Direttamente da ANSA.it, una notizia che spero possa interessare i miei lettori:
Borsa: Milano, apertura a +0,15%
Londra +0,30%, Francoforte +0,20%, Parigi +0,31%

Wednesday, August 18, 2010

Un big della rete: IMDb.com

Il sito Internet Movie Database, abbreviato spesso semplicemente in IMDb, di proprietà di Amazon.com, è un database online di informazioni su film, attori, registi, DVD, programmi televisivi, spot pubblicitari e videogiochi.

L'archivio nasce il 17 ottobre 1990 come una raccolta di script sviluppati da Col Needham che consentiva la ricerca all'interno delle FAQ che apparivano sul gruppo di discussione Usenet rec.arts.movies [1]. Nel 1993 venne creata un'interfaccia centralizzata per l'interrogazione dell'archivio tramite e-mail, e nel 1994 il sistema viene esteso consentendo anche l'immissione di informazione nell'archivio sempre tramite e-mail. Successivamente l'archivio venne trasferito sul Web utilizzando inizialmente una rete di mirror server e ricorrendo alla donazione di banda da parte di varie organizzazioni. Nel 1996 l'intero progetto venne acquisito in Inghilterra dalla Internet Movie Database Ltd. ed al sito web vennero aggiunti i primi banner. Nell'aprile del 1998, la società venne acquisita da Amazon.com, il proprietario attuale; tuttavia molte delle persone che hanno creato l'archivio originale sono tutt'ora nella società, gestendone l'attività.

Una delle funzionalità più famose di IMDb è la Top 250, un elenco dei primi 250 film di tutti i tempi votati dagli utenti registrati al sito. Ogni utente ha la possibilità di votare un film con un voto da "1" a "10". Questi voti vengono poi filtrati tramite una formula matematica di tipo bayesiano che genera il punteggio finale. Per salvaguardare il sistema dai "voti multipli" e da altri tentativi di falsificare la classifica, l'archivio utilizza varie metodologie segrete per filtrare i dati, oltre ad un limite minimo di voti (attualmente 1250), nel tentativo di fornire una classifica la più veritiera possibile.

Fonte: Wikipedia

Wednesday, August 11, 2010

Un big della rete: Alexa

Alexa Internet è stata fondata nel 1996 da Brewster Kahle e da Bruce Gilliat. Inizialmente offriva una barra di navigazione che guidava gli utenti di internet in base alle strutture del traffico della maggior parte degli utenti. Attualmente Alexa fornisce informazioni riguardanti i contenuti di ciascuno dei siti visitati: il proprietario, il numero di pagine componenti il sito, il numero di collegamenti che puntavano al sito, e la frequenza degli aggiornamenti. Inoltre fornisce web crawls allo Internet Archive. In collaborazione con l'Internet Archive, gli ingegneri informatici di Alexa hanno ideato lo Internet Archive's Wayback Machine.

Alexa classifica i siti basandosi sulle visite effettuate dagli utenti della Alexa Toolbar, per Internet Explorer, e dalle barre degli strumenti integrate in Mozilla e Netscape. La questione se la base di utenti di Alexa sia rappresentativa del comportamento degli utenti di internet è controversa. Una seconda preoccupazione riguarda la possibilità di manipolare il ranking di Alexa.

Fonte: Wikipedia

Wednesday, August 4, 2010

Un bel film che suggerisco ai miei lettori: "Lolita"

Lolita è un film, del 1962, di Stanley Kubrick, tratto dall'omonimo romanzo di Vladimir Vladimirovi? Nabokov, autore in prima persona anche della sceneggiatura della pellicola. Il film tratta della storia d'amore tra Lolita (Sue Lyon), una giovane ragazza americana che vive con la madre rimasta vedova, e il professore europeo Humbert Humbert (James Mason), trasferitosi negli Stati Uniti per una serie di conferenze. Il professore, in cerca di un alloggio momentaneo, incontrerà la ragazza e se ne innamorerà a prima vista. Deciderà quindi, per starle vicino, prima di trattenersi oltreoceano, poi di sposare e quindi di progettare di uccidere, per poi desistere poco prima di tentare, la madre della ragazza (Shelley Winters). L'improvvisa morte della donna, travolta da un'auto in corsa, gli consentirà finalmente di rimanere solo con l'amata Lolita. Lei però, sia perché oppressa dalle morbose attenzioni del patrigno, sia perché attratta da Clare Quilty un ambiguo e camaleontico commediografo, interpretato da Peter Sellers, fuggirà dal padre-amante. Questi la rivedrà dopo quattro anni, sposata ad un coetaneo ed al sesto mese di gravidanza. Il film si apre e chiude con la medesima scena: il professore Humbert Humbert che uccide a colpi di revolver Clare Quilty. La storia d'amore, pur non riguardando entrambi, ma solo il professore, è incoraggiata dalla ragazza che si propone in atteggiamenti equivoci istigandolo e sfruttando così la passione del professore verso quel tipo di bellezza immatura ma audace che lui più brama. Lolita è un ritratto di adolescente fortemente drammatico. È intelligente, piena di vita e di talento, ma la sua bellezza la limita essendo lei vista dagli uomini unicamente come oggetto. Il professor Humbert, pur offrendole una vita agiata, perpetuerà, causa la gelosia, nella sua segregazione costringendola a quella vita che la ragazza aveva sempre odiato. Lei così fuggirà cadendo però nelle grinfie di Clare Quilty. Solo alla fine del film si ritroverà una Lolita, forse anche perché sfiorita nella propria bellezza, finalmente serena.