Sunday, December 27, 2009

Siti famosi per lettori curiosi: ICQ

ICQ è il primo programma per computer di instant messaging nel mondo, creato da Mirabilis, una compagnia start-up Israeliana fondata a Tel Aviv. Il programma venne rilasciato per la prima volta nel novembre del 1996. Il nome è un gioco di parole sulla frase "I seek you" (io ti cerco).

ICQ permette di mandare messaggi istantanei (anche a utenti offline), SMS, URL, cartoline; avviare chat multi-user e giochi online, trasferire file, dà la possibilità di ricevere email tramite POP3 e di condividere una cartella remota. Alcune delle caratteristiche sono basate sull'utilizzo di plug-in aggiuntivi.

L'8 giugno 1998, AOL (America Online) ha acquistato Mirabilis per $407 milioni ($287 milioni pagati in contanti e $120 milioni pagati nei tre anni successivi). Il 19 dicembre 2002, AOL Time Warner annuncia che ICQ è stato coperto con un brevetto dal governo degli Stati Uniti. (U.S. Patent 6,449,344). Nel giugno 2004 ICQ ha celebrato i suoi 300 milioni di download da download.com dove è rimasto il programma più popolare per 7 anni consecutivi.

Fonte: Wikipedia

Tuesday, December 22, 2009

Da lastampa.it - Viaggi: " Stoccolma s'accende di Nobel "

Oggi giornata di ampia e abbondante lettura dei giornali - letto adesso su lastampa.it - Viaggi:
Stoccolma s'accende di Nobel
I luoghi dove avviene la cerimonia di consegna

Thursday, December 17, 2009

Da Repubblica.it - Scienza e Tecnologia: "Passato da scordare, foto osá© arrivano gli spazzini del web"

Letto da poco su Repubblica.it - Scienza e Tecnologia, che ne pensate?
Passato da scordare, foto osá© arrivano gli spazzini del web
IL CASO (07:35 10/12/2009)

Saturday, December 12, 2009

VERRA' LA MORTE E AVRA' I TUOI OCCHI di Cesare Pavese

Un attimo di relax, lasciamoci prendere da queste meravigliose parole:

VERRA' LA MORTE E AVRA' I TUOI OCCHI di Cesare Pavese
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

Monday, December 7, 2009

Da lastampa.it - Viaggi: " Miami, la febbre del contemporaneo "

Non leggo spesso i giornali (soprattutto quelli cartacei) - ma a volte quando ho un attimo di tempo e sono su Internet ci dò un'occhiata. Ecco cos'ho trovato un po' di tempo fa su lastampa.it - Viaggi...
Miami, la febbre del contemporaneo
Una città ricca di eccessi e di luoghi da scoprire